Il senso di colpa e il buddhismo

colpadogDavid Loy asserisce: “la colpa è divenuto un immenso problema per l’uomo moderno e sembra  peggiori col passare del tempo. Freud comprese un immenso senso di colpa come prezzo che dobbiamo pagare per l’avanzamento nella cultura umana e nello sviluppo della civilizzazione.”

La domanda più importante da porsi al riguardo è: che cosa nasconde la nostra fragilità? Che sia anch’essa riconducibile a un profondo senso di colpa? Continua a leggere

Desiderare è il problema?

BuddhasMessageIn questi giorni sto leggendo Buddha, Freud e il desiderio di Epstein. Per la seconda annualità (di molti anni fa) con Corrado Pensa alla Sapienza di Roma, chiesi come programma un approfondimento della psicologia transpersonale. E lo psichiatra-psicoterapueta Mark Epstein fu di gran lunga la lettura che più mi convinse. La transpersonale sembrava molto risentire dell’eccentricità degli anni Sessanta e della flower generation, anche se tutti gli autori che lessi erano preparatissimi e scrupolosi nella loro ricerca, una ricerca indirizzata alla sintesi tra psicologia occidentale e tecniche orientali di meditazione e non solo. Continua a leggere

Mindfulness: meditare sulle emozioni (parte 1)

11365873-japanese-mask-kobesimi-and-otobide--an-illustration-of-the-encyclopedia-publishers-education-st-petePer prima cosa ricordiamo la corretta posizione: seduti comodi su un cuscino o una sedia, le gambe possono essere incrociate, ma anche seduti su una sedia con le gambe ben perpendicolari al pavimento; la schiena non deve poggiare e deve essere dritta, con il mento leggermente in dentro per allineare la colonna anche nella parte del collo, le mani una sull’altra e entrambe in grembo.

la durata: partire da 5 minuti, aumentando di 2 o 5 minuti fino a un minimo di 30 o 40 minuti. Almeno una volta a settimana.
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