Mindfulness, eros, rabbia e l’ovvio

In questi giorni riflettevo su una cosa che ho letto in un libro che non ricordo; parlava un monaco e diceva al suo interlocutore che il desiderio sensuale ha una presa molto molto più debole sulla mente e l’abitudine rispetto all’avversione. Continua a leggere

Perché meditare e a cosa serve la mindfulness

L’espressione pali, cioè nella lingua originale, per la meditazione di visione profonda è vipassana bhavana.

Bhavana viene dalla radice bhu e significa crescere, diventare, quindi nella espressione che analizziamo ha il senso di coltivare, cioè coltivare la mente. Vipassana è composta da passana, cioè vedere e percepire, più il prefisso vi  dai molti significati, in questo caso il significato della parola è quello di guardare all’interno con profondità, guardare le cose con chiarezza. Continua a leggere