Inconsapevolezza e consapevolezza: la meditazione vipassana

da una veglia dormiente di sola sofferenza, al sonno sveglio della vipassana

pozioni di parole

“Tutto ciò che vi è di male, appartenente al male — tutto nasce dalla mente.

Tutto ciò che vi è di buono, connesso col bene, appartenente al bene — tutto nasce dalla mente.”
Anguttara Nikaya I.

Il problema del male riguarda in larga misura l’inconsapevolezza del male che è in noi. Che succede quando non si è sufficientemente coraggiosi e motivati a osservarlo?La negatività ci tiene inconsapevoli, agendoci al di sotto della soglia di attenzione. La negatività spesso non consiste in una “brutta” frase o una “cattiva” azione: è dire, senza rendersene conto, “no” a una data situazione, perché incapaci di osservarla da una prospettiva più ampia ed equanime.

Dicendo no migriamo altrove, con la mente e col cuore: verso pensieri, azioni e parole sostitutive in quanto inconsciamente mirate a rimuovere la condizione presente, a evadere dall’attimo che sarebbe nostro compito conoscere. Tale meccanismo s’innesca quando siamo in presenza eventi…

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